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Laboratorio di Arti e Linguaggi in Antropologia

 

Dispoc- Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e Cognitive - Università degli Studi di Siena 

a cura di Valentina Lusini e Massimo Squillacciotti

 


 

Lezioni

 

La sezione è suddivisa nei due campi corrispondenti, a partire dall'anno accademico 2009-2010, ai corsi di Antropologia Cognitiva (laurea triennale) e di Antropologia dell'Arte e delle Rappresentazioni (laurea specialistica / magistrale) e ragiona sui rispettivi percorsi didattici.

 

L'obiettivo non è tanto quello di fornire un resoconto dell'andamento didattico, quanto quello di restituire la logica che governa i temi affrontati, in una prospettiva interdisciplinare capace di fornire suggestioni e stimoli di riflessione per chi, anche al di fuori del piano didattico, intenda approcciarsi a questi studi.

 

    Indice del sito

 



 

Avvisi

     

        

      ESAMI e RICEVIMENTO:

      sessione estiva:  mercoledì 22 giugno ore 12 - martedì 28 giugno ore 11 - martedì 12 luglio ore 11

      sessione autunnale: martedì 6 settembre ore 11 - giovedì 22 settembre ore 11

      Ricevimento: Nei giorni d’esame dalle 11 alle 13.

 

   ANTROPOLOGIA COGNITIVA - 2015-2016 - prof. Massimo Squillacciotti

        1 - Programma e bibliografia - versione inglese (agosto 2015)

        2 - Materiali di linguistica dal sito di Arlian

        3 - Divagazioni letterarie - Letture di brani ed estratti - dal sito di Arlian

        4 - Materiali in corso d'opera 2015-2016 (aggiornamento: 15 novembre 2015)

          

    ANTROPOLOGIA DELL'ARTE E DELLE RAPPRESENTAZIONI - 2014-2015 - prof.sa Valentina Lusini

         Programma e bibliografia (20 gennaio 2015)

       

       

 



Antropologia Cognitiva A

prof. Massimo Squillacciotti

 anno accademico 2015-2016 - I° semestre

 

codice 100127 – crediti 6 per 40 ore didattiche -

inoltre 20 ore di didattica seminariale per il completamento del numero di crediti previsti dai rispettivi curricula didattici e formativi

 

 

 

 

Il corso affronta una serie di questioni di carattere teorico e metodologico dell’antropologia cognitiva, quali: processo di ominazione, relazione cervello-mente-cultura, funzioni cognitive e categorie del pensiero, il rapporto lingua-cultura-cognizione, codici della comunicazione, forme di espressione e rappresentazione del pensiero.

Il corso si propone di presentare i fondamenti dell’antropologia cognitiva confrontandosi con le risultanze di altre discipline.

Parole chiave: architettura, sistema, struttura, funzione; paradigma, principio, categoria; codice, simbolo, segno, indice; ominazione, natura, cultura; ente, essenza, dato, processo; cognizione, mente, pensiero; artefatto, affordance; codici della oralità e della scrittura; categorie di lingua e categorie del pensiero; sistemi sensoriali, percettivi e della rappresentazione; processi di apprendimento/insegnamento e contesti culturali.

La prova d’esame è orale e consiste nell’accertamento della preparazione attraverso l’esposizione della bibliografia del corso scelta dallo studente / dalla studentessa, a partire dalle parole chiave del corso.

All’atto dell’esame lo studente / la studentessa deve comunicare la lista bibliografica seguita per lo studio, tenendo conto che i documenti scaricati dalla rete - compreso il sito per la didattica in antropologia Arliandevono essere corredati dei relativi riferimenti d’identificazione e che, nel computo del carico didattico, vanno considerati nella proporzione di 150/200 cartelle come equivalenti di un libro.

Non sono previste né ammesse tesine ma solo eventuali schemi/scalette/indici cartacei come strumenti personali per l’esposizione, come pro-memoria del percorso compiuto, come personale messa in ordine delle questioni affrontate attraverso i testi e i documenti di studio per la preparazione dell’esame.

Le studentesse e gli studenti di qualsiasi ordinamento e corso di studio sosterranno l’esame portando il numero di testi in relazione al numero di crediti previsti nel proprio curriculum didattico e formativo: esame da 4 crediti, 3 testi - esame da 6 crediti, 4 testi - esame da 8-9 crediti, 5 testi - esame da 10 crediti, 6 testi - esame da 12 crediti, 7 testi.

 

BIGLIOGRAFIA DESAME

 

Nella bibliografia del corso e dell’esame è segnata con sigla in parentesi quadra la biblioteca e la relativa collocazione del volume. Sigle di riferimento delle Biblioteche: BCS = Biblioteca Comunale Siena - BUS = Biblioteca Umanistica Siena

Il sito per la didattica e la ricerca ArlianLaboratorio di Arti e Linguaggi in Antropologia è all’indirizzo: http://arlian.media.unisi.it/

 

 

Testi di base, obbligatori:

Squillacciotti Massimo (a cura di), Materiali Didattici in Antropologia Cognitiva-2, Quaderno n. 2 di Arlian, 2015.
 -
indice -Cartella testi - Cartella video 1 - Cartella video 2 - Cartella video 3 - Cartella testi citati

 Squillacciotti Massimo (a cura di), Materiali Didattici in Antropologia Cognitiva-3, Quaderno n. 3 di Arlian, 2015.
-
indice - Cartella testi

 

A scelta dalla seguente lista suddivisa per interessi ed approfondimenti di settore:

I° interesse

Tomasello Michael, Le origini della cognizione umana, Il Mulino, Bologna, 2005. [BUS: 18. 7. 217 - 18. 7. 218 - BCS: 306.4 TOMM]

Tomasello Michael, Unicamente umano. Storia naturale del pensiero, Il Mulino, Bologna, 2014. [BUS: ordinato]

II° interesse

Grasseni Cristina, Ronzon Francesco, Pratiche e cognizione. Note di ecologia della cultura, Meltemi, Roma, 2004. [BUS: 18. 1. 304 – 18. 1. 311]

Ingold Tim, Ecologia della cultura, a cura di C. Grasseni e F. Ronzon, Meltemi, Roma 2001, 2004. [BUS: 18. 7. 213 - 18. 7. 196]

III° interesse

Lutri Alessandro (a cura di), Modelli della mente e processi di pensiero. Il dibattito antropologico contemporaneo, Ed.It, Catania, 2007. [BUS: 14. 4.3 33]

Lutri Alessandro (a cura di), “Umano, troppo umano”. Riflessioni sull’opposizione natura-cultura in antropologia, Firenze, Seid, 2009. [BUS: 18. 7. 321]

Lutri Alessandro, Forme di vita e natura umana. Una mappa per il sapere antropologico, Roma, Carocci, 2013. [BUS: 18. 1. 398]

IV° interesse

Le Breton David, Il sapere del mondo: un’antropologia dei sensi, R. Cortina Editore, Milano, 2007. [BUS: 18. 7. 272 – BCS: 306-LEBD]

Marazzi Antonio, Antropologia dei sensi. Da Condillac alle neuroscienze, Carocci, Roma, 2010. [BUS: 14.4.356]

 

Materiali di linguistica dal sito Arlian - Cartella equivalente a 2 testi

Noam Chomsky, Linguaggio e cervello, cap. 1, pp. 15-38 in Su natura e linguaggio, Siena, Edizioni dell’Università degli Studi di Siena, 2001, a cura di Adriana Belletti e Luigi Rizzi, traduzioni di Sara Trovato e Carlo Cecchetto. - testo.

Luciano Giannelli, Maria Rosanna Sacco, Edward Sapir e Benjamin Lee Whorf, estratto da L. Giannelli, Abia Yala Inmargan Americana. Studi intorno alle lingue native di un antico/nuovo mondo, Siena, Protagon Editori Toscani, 1999, pp. 69-105. - testo - bibliografia.

Francesco Fassina, Sviluppo del linguaggio nell’evoluzione umana, tesi di laurea triennale, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Siena, a.a. 2010-2011. - testo.

Francesca Lussana, Genesi delle capacità linguistiche, in "Annali" della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Siena, vol. IX, 1988, pp. 195-218. - testo.

Dalila Marrocco, Linguaggio e ambienti nella costruzione cognitiva, tesi di laurea specialistica in Lingue Moderne e Studi Interculturali, Università degli Studi di Siena, relatore: prof. Massimo Squillacciotti, correlatore: prof. Alex Roger Falzon, a.a. 2011-2012. - testo.

 

Divagazioni Letterarie. - Al di fuori della bibliografia d'esame si consiglia la lettura di brani ed estratti dal sito Arlian - Cartella

Paul Auster, Moon Palace, Torino, Einaudi, 1997. - estratto

Michael Cricthon, Il terminale uomo. Può una macchina sostituire il cervello di un uomo?, Milano, Garzanti, 2006 [1972]. - estratto

Louise Doughty, Fino in fondo, Torino, Bollati Boringhieri, 2014 [2013]. - estratto

François Garde, Il ritorno del naufrago, Milano, Corbaccio, 2014. - estratto

Roy Lewis, Il più grande uomo scimmia del Pleistocene, Milano, Adelphi, 1992, 2009, [1960]. - estratto

Francesca Melandri, Eva dorme, Milano, Mondadori, 2010. - estratto

Robert M. Pirsig, Lila. Indagine sulla morale, Adelphi Edizioni, Milano, 1992 [1991]. - estratto

Merete Pryds Helle, L'amore ai tempi della pietra, Asti, Scritturapura, 2012 [2009]. - estratto

Raymond Queneau, I fiori blu, Torino, Einaudi, 1967 [1965], traduzione di Italo Calvino. - estratto

Nasim Nicholas Taleb, Il Cigno nero. Come l’improbabilità governa la nostra vita, Milano, Il Saggiatore, 2008. - estratto

Ero Zoni, Nove tesi sulla natura primitiva dell’uomo, "Almanacco delle prose IL SEMPLICE", n. 5, 1997, pp. 121-122. - estratto

David Sedaris, Mi raccomando tutti vestiti bene, Milano, Mondadori, 2006. 2012, p. 189. - estratto

 

         1 - Programma e bibliografia - versione inglese (agosto 2015)

         2 - Materiali di linguistica dal sito di Arlian

         3 - Divagazioni letterarie - Letture di brani ed estratti - dal sito di Arlian

         4 -  Materiali in corso d'opera 2015-2016

 


 

 

ARCHIVIO LEZIONI

 

 



 

Antropologia Cognitiva  A

codice 100127 – crediti 9 – ore didattiche 54

anno accademico 2014-2015

prof. Massimo Squillacciotti

 Il corso, concepito in maniera unitaria, si articola in due parti tematiche:

1) la prima parte Istituzioni di antropologia cognitiva (di ore 14) costituisce una introduzione ai fondamenti dell’antropologia cognitiva ed affronta una serie di questioni di carattere teorico e metodologico, quali: processo di ominazione, relazione cervello-mente-cultura, funzioni cognitive e categorie del pensiero, il rapporto lingua-cultura-cognizione, codici della comunicazione, forme di espressione e rappresentazione del pensiero. La prospettiva etno-cognitiva assunta nel corso si confronta con le risultanze di altre discipline e costituisce la premessa per la seconda parte del corso.

Parole chiave: paradigma, architettura, sistema, struttura, funzione, categoria, codice, simbolo, segno, indice; natura, cultura, ente, essenza, dato, processo; cognizione, mente, pensiero, artefatto, affordance, rappresentazione, mappa; codici della oralità e della scrittura, categorie di lingua e categorie del pensiero.

 2) La seconda parte del corso “Immagine: dal percetto al precetto. Processi cognitivi e paradigmi culturali” (di ore 40) verte sui processi cognitivi del pensiero connessi ai sistemi di percezione, immaginazione, visione, sensazione, rappresentazione per arrivare alle diverse forme di codifica ed espressione del pensiero in immagini, parole, scritture, e relazioni tra queste. Un’attenzione particolare è rivolta ai sistemi percettivi e immaginativi del pensiero come forma e strategia per la cognizione, come variabile della strategia culturale della conoscenza (“precetto”). I documenti e materiali d’analisi riguardo all’immagine sono tratti dai campi dell’arte pittorica, dell’arte grafica, della cartografia, della letteratura, dell’illustrazione ed altro, con lo scopo di delineare funzioni e forme dell’immagine, con esclusione dell’immagine filmica e fotografica.

Parole chiave: percezione, immaginazione, visione, sensazione, rappresentazione; percetto, precetto, consapevolezza, coscienza, intenzione; impronta, orma, traccia, segno, indice, immagine, immaginario, immaginale, figura, icona, illustrazione; documento, documentario, documentale, archivio; slittamento, transcodifica, trasduzione; ideazione, creatività, invenzione.

 Il corso si propone di:

1) addestrare all'uso dei diversi codici della comunicazione attraverso una metodologia didattica di tipo etno-cognitivo e di laboratorio;

2) sperimentare la messa in circolazione del materiale didattico disponibile in rete nelle diverse sezioni del sito Arlian - Laboratorio di Arti e Linguaggi in Antropologia all'indirizzo: http://arlian.media.unisi.it/.

  Bigliografia d’Esame

 La prova d’esame è orale e consiste nell’accertamento della preparazione attraverso l’esposizione della bibliografia del corso scelta dallo studente / dalla studentessa secondo un proprio interesse, all’interno di tutte e due le parti tematiche del corso.

All’atto dell’esame lo studente / la studentessa deve comunicare la lista bibliografica seguita per lo studio, tenendo conto che i documenti scaricati dalla rete - compreso il sito per la didattica in antropologia Arlian - devono essere corredati dei relativi riferimenti d'identificazione e che, nel computo del carico didattico, vanno considerati nella proporzione di 150/200 cartelle come equivalenti di un libro.

Non sono previste tesine né power-point ma solo la elaborazione di schemi-scalette-indici cartacei come strumenti personali per l’esposizione, come memoria del percorso compiuto, come resa della personale messa in ordine delle questioni affrontate attraverso i testi e i documenti di studio per la preparazione dell’esame.

Le studentesse e gli studenti frequentanti e non-frequentanti di qualsiasi ordinamento e corso di studio sosterranno l’esame portando il numero di testi in relazione al numero di crediti previsti nel proprio curriculum didattico e formativo: esame da 4 crediti, 3 testi - esame da 5-6 crediti, 4 testi - esame da 8-9 crediti, 5 testi - esame da 10 crediti, 6 testi - esame da 12 crediti, 7 testi.

Le studentesse e gli studenti frequentanti sono invitati a verificare la bibliografia d’esame nel sito Arlian alla pagina: http://arlian.media.unisi.it/programmi.htm

Nella bibliografia del corso e dell’esame è segnata con sigla in parentesi quadra la biblioteca e la relativa collocazione del volume.

 

Istituzioni di Antropologia Cognitiva

Bronfenbrenner Urie, Ecologia dello sviluppo umano, Il Mulino, Bologna, 1986. [BUS: 14.3.286]

Grasseni Cristina, Ronzon Francesco, Pratiche e cognizione. Note di ecologia della cultura, Meltemi, Roma, 2004. [BUS: 18.1.304 – 18.1.311]

Le Breton D., Il sapere del mondo: un’antropologia dei sensi, R. Cortina, Milano, 2007. [BUS: 18. 7. 272 – BCS: 306-LEBD]

Squillacciotti Massimo, Lezioni di Antropologia Cognitiva, 2010. – Lusini Valentina, Quattro lezioni di Antropologia Cognitiva, 2008. – Cartella Lezioni Squillacciotti - Cartella Lezioni Lusini  - Cartella Lezioni Squillacciotti e Lusini.

Squillacciotti Massimo, Materiali Didattici di Antropologia Cognitiva, Quaderno n. 1 di Arlian, 2013. – Quaderno 1 Arlian

Lutri Sandro (a cura), Modelli della mente e processi di pensiero. Il dibattito antropologico contemporaneo, Ed.It, Catania, 2007. [BUS: 14.4.333]

Lutri Sandro, Forme di vita e natura umana. Una mappa per il sapere antropologico, Carocci, Roma, 2013. [BUS: 18. 7. 321]

Marazzi Antonio, Antropologia dei sensi. Da Condillac alle neuroscienze, Carocci, Roma, 2010. [BUS: 14.4.356]

 

Immagine: dal Percetto al Precetto.

Processi Cognitivi e Paradigmi Culturali

Arnheim Rudolf, Il pensiero visivo. La percezione visiva come attività conoscitiva, Einaudi, Torino, 1974. [BUS: 7. 8. 482 – 7. 8. 2006]

Belting Hans, Antropologia delle immagini, a cura di Salvatore Incardona, Carocci, Roma, 2013. [BUS: 18. 7. 358]

Brusatin Manlio, Storia delle immagini, Einaudi, Torino, 1989, 2002. [BUS: 7. 8. 1447]

Brusatin Manlio, Storia dei colori, Einaudi, Torino, 1999. [BUS: 7. 8. 1828 - 7. 8. 668]

Brusatin Manlio, Verde. Storia di un colore, Marsilio, Venezia, 2014.

Carboni Massimo, L’occhio e la pagina: tra immagine e parola, Jaca Book, Milano, 2002. [BUS: 1. 6. 294]

Di Monte Maria Giuseppina (a cura di), Immagine e scrittura, Meltemi, Roma, 2006. [BUS: 7. 8. 2097]
In particolare i saggi:
- Gottfried Boehm, La questione delle immagini, pp. 43-58.
- Elena Tavani, L’immagine e il suo momento. Note sulla temporalità dell’immagine, pp. 121-155.
- Lucia Casellato, Fare cose con le immagini. Istruzioni per l’uso, pp. 205-222.
- Massimo Carboni, Il visibile (in)dicibile, pp. 304-315. Anche in Arlian: testo

Lucente Teresa, La quadratura del cerchio, Effigi edizioni, Arcidosso (Grosseto), 2014.                     

Marazzi Antonio, Antropologia della visione, Carocci editore, Roma, 2002, 2008. [BUS: 14. 4. 334 – 14. 4. 263]

Pierantoni Ruggero, L’occhio e l’idea. Fisiologia e storia della visione, Bollati Boringhieri, Torino, 1981. [BUS: 7. 8. 1973 – 7. 8. 2098]

Schapiro Meyer, Per una semiotica del linguaggio visivo, a cura di Giovanna Perini, Meltemi, Roma, 2002. [BUS: 6. 0. 1218 – BCS: 401 SCHM].
In particolare i saggi:
- Sulle perfezione, coerenza e unità di forma e contenuto, cap. I, pp. 78-91.
- Parole e immagini: letterale e simbolico nell’illustrazione del testo, cap. III, pp. 120-191. Saggio pubblicato anche come volume: Schapiro Meyer, Parole e immagini. La lettera e il simbolo nell’illustrazione di un testo, Pratiche Editrice, Parma, 1985. [BCS: 704.9 SCHM – BUS: 8. 0. 16]
- Scritte in pitture: la semiotica del linguaggio visivo, cap. IV, pp. 192-236.

Squillacciotti Massimo (a cura di), La parola e l'immagine. Saggi di antropologia cognitiva, a cura di Massimo Squillacciotti, "Quaderno" n. 1, Laboratorio di Didattica e Antropologia, Siena, 2000. [BUS: 18. 2. 30 – 13. 14. 130 – BCS: 3 B 11539] – Quaderno-1

Zeki Semir, La visione dell’interno. Arte e cervello, Bollati Boringhieri, Torino, 2003, ristampa 2007. [BUS: 7. 8. 1972 – BCS: 612.8 ZEKS – BUS: 7. 1. 104]

Si consiglia di verificare la Bibliografia di approfondimento,
l'Integrazione alla bibliografia del corso e dell'esame, 
i Materiali didattici dal sito Arlian.

                

        1 - Programma e bibliografia - versione inglese - (1 settembre 2014 / 17 marzo 2015)

            Bigliografia unificata (aprile 2015)

        2 - Bibliografia di approfondimento - (12 settembre 2014 / 17 marzo 2015)

        3 - Materiali didattici dal sito Arlian - (1 settembre 2014 / 17 marzo 2015)

        4 - Integrazione bibliografica - (10 gennaio 2015 / 17 marzo 2015)

        5 - Materiali in corso d'opera per le lezioni  - (12 novembre 2014)

 


 

(24-02-2014)

Antropologia dell'Arte e delle Rappresentazioni

 

magistrale a. a. 2013-2014 - II° semestre

 

prof.sa Valentina Lusini

Inizio lezioni

Mercoledì 23 aprile 2014

 

Orario delle lezioni

Lunedì – 16-18 – Aula 401 (San Niccolò IV Piano)

Martedì – 14-16 – Aula 456 (San Niccolò IV Piano)

Mercoledì – 16-18 – Aula 456 (San Niccolò IV Piano)

 

Programma

 


(04-07-2011 - 12-03-2012)

 

SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI

Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici - 2011

 

a cura di V. Lusini e M. Squillacciotti

 

Documenti dal corso:

Vanessa Maggi, “Operazione guida turistica”: un evento sociale e antropologico fra induzione e trasmissione (12-03-2012)

  

Programma

1 - L'approccio cognitivo alla visione e all'artefatto.

2 - La comunicazione e il pubblico: il pubblico in visita, gli oggetti esposti ed i livelli di alterità, i musei dell'alterità.

3 - La didattica dell'arte per i bambini.

 

Il metodo didattico-formativo previsto consiste in esposizione di teoriche in lezioni frontali; momenti seminariali con materiali documentario-visivi; presentazione di esperienze di allestimento, di didattica e di relazione con il pubblico da parte di persone esperte.

 

Curriculum di: V. Lusini - M. Squillacciotti

Programma articolato

Calendario e temi delle lezioni

Riferimenti bibliografici, a cura di V. Lusini: Prima Bibliografia e materiali di riferimento - “Oggetti da museo” - “Musei e pubblici”

Materiali di riferimento dal sito ARLIAN - Laboratorio di Arti e Linguaggi in Antropologia

 

Gente in mostra. A proposito della mostra “Duccio alle origini della pittura senese”. Indice dei materiali

Richard Sennett, L’uomo artigiano, Milano, Feltrinelli, 2008, 2010/5 edizione [ed. or. 2008, The Craftsman].

                             In particolare i capitoli: La coscienza materiale, cap. 4, pp. 119-129 -  La mano, cap. 5, pp. 147-153; 173.

 

Incontri di

Venerdì 8 e Lunedì 18 aprile - Approccio cognitivo alla visione e all’artefatto

Mercoledì 25 maggio - Il museo come oggetto comunicativo: esporre e restituire

Venerdì 27 maggio - Lo spettatore culturale: fruitore e consumatore

Lunedì 20 giugno - Sociologia del pubblico museale (prima parte)

Martedì 21 giugno - Sociologia del pubblico museale (seconda parte)

Martedì 5 luglio - Il Museo per Bambini di Siena, con la direttrice Michelina Simona Eremita

Mercoledì 6 luglio - Didattica del patrimonio

 

 

Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici - Facoltà di Lettere e Filosofia - Università degli Studi di Siena

e-mail: spec.benistoricoartistici@unisi.it  - sito: http://scuolaspecarte.unisi.it/index.html

 

 


(23-05-2011)

Antropologia dell'Arte e delle Rappresentazioni

laurea specialistica / magistrale a.a. 2010-2011 - II° semestre

a cura di V. Lusini e M. Squillacciotti

 

Obiettivi

Il corso si propone di addestrare alla lettura ed uso di documenti prodotti nei diversi campi dell’immagine, dell’arte e del cinema, attraverso il tema specifico del corso.

 

Contenuti

Il corso intende riprendere la riflessione avviata nel precedente anno accademico, conducendo gli studenti in un percorso unitario, strutturato attorno a parole-chiave capaci di dialogare tra loro. Su ognuna di queste parole-chiave saranno individuati documenti visivi, bibliografie e percorsi che saranno indagati di volta in volta dai docenti secondo i diversi punti di vista disciplinari. Si affronteranno questioni legate al campo dell’antropologia dell’arte e dell’immagine cinematografica, in relazione ai rapporti tra lo sguardo e l’evento, la distanza e l’alterità, il tempo e la memoria, l’identità e l’etica.

Saranno esplorate, in particolare, questioni di carattere cognitivo riguardo la visione, la rappresentazione e la produzione dell’immagine. Parallelamente, il modulo di Antropologia dell’Arte presenterà una panoramica sui diversi modi in cui certi artisti contemporanei configurano il proprio ruolo posizionale nell’esplorazione di pratiche di lavoro sul campo, quali la raccolta di documenti e la trascrizione di testimonianze, inquadrandolo nel contesto istituzionalizzato di spettacolarizzazione e commercializzazione della pluralità del cosiddetto sistema dell’arte internazionale.

 

Orario delle lezioni: lunedì-martedì-mercoledì ore 16-18 - Aula 349/A al 3° piano della Palazzina del San Niccolò.

Inizio lezioni lunedì 21 febbraio. Le lezioni del mercoledì si alternano secondo una cadenza quindicinale in sala cinema e in aula 349, secondo il calendario.

 

Programma del corso - Locandina - Calendario del corso e temi delle lezioni (02-03-2011)  - Calendario e temi delle lezioni (estratto: 18-05-2011)

 

Riferimenti ad Arlian per il modulo di Massimo Squillacciotti, Per uno studio cognitivo dell’immagine e della rappresentazione Schemi - Integrazione.

 

Materiali per il modulo di V. Lusini:

- Daniele Petrosino, Pluralismo culturale, identità, ibridismo, “Rassegna Italiana di Sociologia”, a. XLV, n. 3, luglio-settembre 2004, pp. 389-418.  testo

 


 

 

Il lavoro culturale. Lo sguardo delle Scienze Umane sul presente

 

Inoltre il corso assume nel proprio piano didattico la partecipazione al Seminario multidisciplinare Il lavoro culturale. Lo sguardo delle Scienze Umane sul presente - organizzato dal Laboratorio Universitario Cinematografico in collaborazione con l’Associazione Level 5, Centro Studi Marco Dinoi - sia per quanto riguarda gli incontri già in calendario dal 26 gennaio al 1 giugno (sala Cinema della Facoltà - via Fieravecchia 19 - Siena ) sia con una propria elaborazione in incontri specifici nelle lezioni del mercoledì del corso. Il Seminario è suddiviso nelle seguenti sezioni:

- 1. Le immagini del potere/il potere delle immagini

- 2. Web 2.0: espansione e mutazioni della sfera pubblica

- 3.  Avere presa sul reale: metodologie e forme di scrittura

 

Calendario - Documento - Sito con i materiali: www.lavoroculturale.org - Contatti ulteriori: cinematografico.labo@libero.it

 


 

Il lavoro dell’antropologo come intellettuale

 

 

Documenti di lavoro:

- Antropologo dove sei?: schema di lavoro in elaborazione (febbraio 2011)

- Cronologia 1 (da: M. Squillacciotti, Classe ’46 ovvero ricordi di parte)

- Cronologia 2, (da: P. Clemente, M. L. Meoni, M. Squillacciotti, Il dibattito sul folklore in Italia, Milano, Edizioni di Cultura Popolare, 1976, pp. 15-19)

- M. Squillacciotti, Classe ’46 ovvero ricordi di parte (da: E Gianni Bosio disse, a cura di Antonio Fanelli , “Il de Martino”, n. 19-20, 2009).

- M. Squillacciotti, "Cultura egemonica e culture subalterne", recensione al libro di A. M. Cirese (dalla rivista "Etnologia - Antropologia Culturale", 1975, pp. 78-85).

- M. Squillacciotti, L'approccio socio-antropologica in Italia: matrice statunitense e ricerche sul campo, testo e cronologia: cap.1, pp. 259-268 - Note al capitolo 1: cap. 2, pp. 269-286. (da: P. Clemente, M. L. Meoni, M. Squillacciotti, Il dibattito sul folklore in Italia, Milano, Edizioni di Cultura Popolare, 1976)

 


 

Antropologia dell'Arte e delle Rappresentazioni

magistrale a.a. 2009-2010

 

a cura di M. Coviello, V. Lusini, M. Squillacciotti e F. Zucconi

 

 

Il corso intende condurre gli studenti in un percorso unitario, strutturato attorno a parole-chiave - quali ad esempio "punto di vista", "archivio", "responsabilità", "autobiografia" - capaci di dialogare tra loro. Su ognuna di queste parole-chiave saranno individuati documenti visivi, bibliografie e percorsi che saranno indagati di volta in volta dai docenti secondo i diversi punti di vista. Si affronteranno questioni legate al campo dell’antropologia dell’arte e dell’immagine cinematografica, nella prospettiva dello sguardo e dell’evento, della distanza e dell’alterità, del tempo e della memoria, dell’identità e dell’etica.

Saranno esplorate, in particolare, questioni di carattere cognitivo riguardo la visione, la rappresentazione e la produzione dell’immagine. Parallelamente, Il modulo di Antropologia dell’Arte presenterà una panoramica sui diversi modi in cui certi artisti contemporanei configurano il proprio ruolo posizionale nell’esplorazione di pratiche di lavoro sul campo, quali la raccolta di documenti e la trascrizione di testimonianze, inquadrandolo nel contesto istituzionalizzato di spettacolarizzazione e commercializzazione della pluralità del cosiddetto sistema dell’arte internazionale. Saranno presentati, tra gli altri, i lavori di Lothar Baumgarten, di Susan Hiller, di Fiona Tan, di Želimir Žilnik. La sezione sul cinema si occuperà di indagare i concetti di rappresentazione e distanza. Saranno affrontati temi come la presa di posizione dello spettatore, la dimensione etica della testimonianza, la rappresentazione dell’alterità. Saranno proiettati film tra i quali "Grizzly man" di Werner Herzog, "Level Five" di Chris Marker, "Standard Operating Procedure" di Errol Morris, "ABC Africa" di Abbas Kiarostami.

Programma del corso

 Il corso si suddivide in quattro sessioni tematiche:

 

 1) Sessione introduttiva dei temi e delle metodologie

 parole-chiave:     immagine, rappresentazione, parola, sguardo

 

 2) Sessione tematica “Orientalismi”

 parole-chiave:     viaggio, stereotipo, diversità, sguardo coloniale

 

 3) Sessione tematica “Archivio e memoria”

 parole-chiave:     archivio, memoria, appartenenza, autobiografia, sguardo testimoniale

 

 4) Sessione tematica “Mitografie e immaginario collettivo”

 parole-chiave:     punto di vista, spettatore, responsabilità, sguardo critico

 

 

 Struttura degli incontri: calendario, bibliografia delle sezioni, filmografia (pp. 13)

 Calendario delle lezioni

 Bibliografia delle sezioni

 Filmografia

 Calendario delle proiezioni al cinema


 

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